Tuber aestivum

AESTIVUMNome: dal latino aestivum (che cresce in estate) (Vittadini, 1831).

Nomi volgari: tartufo nero d’estate, scorzone.

Periodo di raccolta (L.R.16/08/1999, nr.23 del Friuli V.G.): dal 1 maggio al 30 novembre.

ASCOCARPO – può assumere forme e dimensioni molto variabili; in genere rotondeggiante, talora ovale con lobi irregolari; può raggiungere pezzature anche intorno al mezzo chilo.

PERIDIO – a superficie verrucosa, di colore bruno-nerastro; le verruche, piramidali di grosse dimensioni, presentano spicoli acuti, sono tipicamente striate in senso trasversale e depresse all’apice.

GLEBA – biancastra nei tartufi immaturi, vira al nocciola pallido e al bruno scuro a maturità; è solcata da numerose venature biancastre immutabili, sottili, molto ramificate e variamente anastomizzate.

PROFUMO – delicato e gradevole, di fungo fresco, nocciole fresche, barba di mais; più intenso a completa maturazione.

SAPORE – simile a quello dei porcini.

ASCHI – brevemente peduncolati o sessili, globosi, di 60-100 x 50-80 µm, contenenti da 1-6 ascospore.

SPORE – di colore giallastro, ellissoidali o subglobose, di 18-28 x 25-36 µm, con superficie esterna irregolarmente reticolato-alveolata.

HABITAT – è capace di svilupparsi su una grande quantità di terreni formatisi da rocce madri di età geologiche molto differenti, però predilige particolarmente terreni calcio magnesiaci, filtranti, ricchi di costituenti fini e grossolani, con struttura aerata e grumosa; rifugge invece da terreni fradici. Le tartufaie sono localizzate nei boschi o al margine di radure, lungo i campi coltivati e le siepi di pruni, sempre in ambienti soleggiati. Prevalentemente entra in simbiosi con la roverella ed il nocciolo, ma anche con il cerro, la farnia ed il carpino nero.

La presenza di T.aestivum può essere più o meno evidenziata dalle caratteristiche aree prive di vegetazione (“pianello”). Benchè esista una prima produzione a maggio-giugno (da cui l’appellativo di “maggengo”) quella più abbondante e migliore, anche con esemplari di notevole pezzatura, si verifica da luglio fino a settembre.