Conferenza su “Ambienti del Tartufo”

Come da programma, oggi sabato 1 dicembre, si è svolta la terza conferenza del corso dal titolo “Ambienti del tartufo”.
Il primo intervento è a cura di Adriano Buttolo del Corpo Forestale Regionale, il quale ci descrive i vari ambienti forestali che possiamo incontrare in Friuli Venezia Giulia, soffermandosi sulle specie legnose tipiche, che si sviluppano secondo le diverse altitudini e in base alle diverse caratteristiche climatiche dei luoghi, proseguendo poi parlandoci delle leggi che tutelano tali ambienti sia per quanto riguarda la raccolta della flora sia per quanto riguarda gli accessi e in seguito affrontando alcune criticità dovute a insetti e animali parassiti e concludendo con altri numerosi aspetti naturalistici.
Successivamente prende la parola il nostro Vicepresidente Gilberto Bragato, che ci parla di ambienti tartufigeni, con particolare attenzione a quello che è il vero habitat del tartufo: il suolo.
Dopo un’accurata introduzione dedicata alla descrizione delle varie tipologie di suolo in funzione della tessitura (sabbia/limo/argilla, porosità, presenza di pietre, ciotoli,…), della granulometria (fine, molto fine, a piccoli blocchi…), della componente chimica (pH, CaCO3, …) e della componente organica, va a classificare per ogni singolo tartufo, il suo suolo tipico, mostrandoci come appare l’ambiente sotterraneo in cui questi funghi ipogei si sviluppano e rapportandolo con ciò che noi vediamo al di sopra di esso, ossia le piante simbionti, i pianelli, i differenti terreni circostanti, le pendenze del suolo, la presenza o meno di corsi d’acqua.
Ringraziamo entrambi i relatori per la semplicità del linguaggio e la competenza attraverso la quale hanno trattato le rispettive tematiche e vi ricordiamo di non perdere il prossimo incontro di sabato 15 dicembre con il dott. Walter Bergamini dal titolo “Sofisticazione alimentare”.

Il Segretario
bdrbdrbdr

I commenti sono chiusi